Domenica 26 aprile 2026 si è svolta a Como, presso Fondazione Cometa, la 55^ Assemblea regionale di Avis Lombardia, che ha riunito oltre 250 delegati provenienti dalle sedi provinciali e comunali della regione. Un appuntamento partecipato, in rappresentanza di più di 270.000 soci e 645 sedi attive sul territorio lombardo.
Presente anche Avis Provinciale Lecco, con undici delegati eletti nell’Assemblea provinciale del 28 marzo u.s. ed una rappresentanza dei presidenti delle 18 Avis comunali lecchesi.
Nel corso dei lavori, il presidente regionale Pierangelo Colavito ha illustrato la relazione associativa, tracciando un quadro dell’attività svolta e delle principali sfide per il futuro. I dati evidenziano una sostanziale stabilità rispetto all’anno precedente: i soci donatori in Lombardia sono 262.853, mentre le donazioni si attestano a 463.891, con andamenti variabili tra le diverse province.
Tra i temi più rilevanti emersi, l’Assemblea ha approvato una mozione sulla tutela del sistema trasfusionale lombardo. Il documento segnala con preoccupazione il crescente intervento di soggetti privati che, al di fuori delle convenzioni, promuovono attività di reclutamento dei donatori.
Secondo quanto evidenziato, queste iniziative rischiano di interferire nel rapporto tra donatore ed associazione, mettendo in discussione la fiducia dei cittadini e i principi alla base del sistema trasfusionale italiano: donazione volontaria, periodica, responsabile, anonima e gratuita, come previsto dalla Legge 21 ottobre 2005 n. 219.
L’Assemblea ha quindi incaricato il presidente regionale e i delegati lombardi di portare il tema all’attenzione della prossima Assemblea nazionale, in programma a fine maggio (29 - 31 maggio 2026), con l’obiettivo di definire una posizione condivisa a difesa del modello trasfusionale italiano.
Proprio questo modello, fondato su gratuità, solidarietà e responsabilità civica, rappresenta un PILASTRO ESSENZIALE del Servizio sanitario nazionale: garantirne la tutela significa assicurare qualità, sicurezza e autosufficienza nelle cure per tutti i cittadini.


